50 anni dei Flintstones? Alcune nostre riflessioni
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Oggi sono 50 anni dalla messa in onda del cartone (lo ricorda Google), nonché il compleanno dell’auto “a piedi” di Fred. E pensavamo…
Se oggi avete utilizzato Google per arrivare su Motori.it, avrete sicuramente notato che il famoso motore di ricerca rende omaggio ai Flintstones.
Ricorre proprio oggi, infatti, il cinquantesimo anniversario dalla prima messa in onda negli USA del celebre cartone, di cui una delle immagini forse più famose è la bizzarra auto “ad emissioni zero” di Fred.
Perché oggi a compiere gli anni è anche lei, la macchina a propulsione “bipede” che pare tanto preistorica ma che alla fine potrebbe perfino essere considerata avveniristica. Cos’era infatti se non assolutamente eco-compatibile? E ad emissioni zero. Il fatidico traguardo che tutti gli amministratori delegati sognano per sentirsi la coscienza finalmente pulita (e intascare i benefit…).
E’ una provocazione, ovviamente, ma non sarà mica questa la direzione che l’industria automobilistica sta prendendo? Negli ultimi tempi i costruttori stanno riducendo sempre più “all’osso” (altra citazione…) le loro auto. E’ un dato di fatto, oltre che una strategia annunciata.
Il motore ormai si sta restringendo come dopo un lavaggio sbagliato di Wilma: prima 4 cilindri, poi tre, da poco anche due… come quello della 500, lo toglieranno alla fine? Per lo meno Fred Flintstones non ce l’ha mai avuto il motore e – fortuna sua – non potrà nemmeno rimpiangerlo. Si è sempre arrangiato con i piedi e non ha mai chiesto altro.
Se invece fosse proprio il ritorno all’essenziale, e nulla di più, la chiave per il successo dell’auto in questo secolo? A supporto di questa tesi portiamo un altro dato di fatto: Fred aveva meno preoccupazioni di noi. Non era schiavo dei benzinai, non aveva l’RC Auto da pagare, se faceva una toccatina era tranquillo che tanto i suoi pneumatici in pietra calcarea nemmeno si bucavano.[!BANNER]
E cosa dire dei costi di manutenzione? Abbiamo apprezzato il tentativo di qualche visionario costruttore low cost di spostare la manutenzione programmata su intervalli più ampi. Buona cosa… ma prima o poi in officina ci devi andare, comunque. Quand’è che non ci andremo più?
Invece i Flintstones grandi problemi di meccanica e filtro dell’olio obiettivamente non ne avevano…certo il tagliando dal podologo poteva annunciarsi salato, ma lì c’è in mezzo la salute…
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