Paese che vai, tariffa che trovi…Dai 30 euro di Santorini ai 133 di Riccione. Gli Automobile Club comunitari hanno fatto le pulci ai noleggi
Paese che vai, tariffa che trovi…Dai 30 euro di Santorini ai 133 di Riccione. Gli Automobile Club comunitari hanno fatto le pulci ai noleggi.
Italia, o cara. Costa molto, troppo rispetto alle altre Nazioni della Comunità Europea, il noleggio giornaliero di una vettura: 99,2 euro al giorno (prezzo medio). Una cifra che, se confrontata con i 60,53 euro della media europea, evidenzia come il noleggiare un’auto in Italia sia un’operazione economicamente svantaggiosa.
Questo è il risultato di un’inchiesta condotta, in parallelo, dall’ACI e dagli Automobile Club degli altri Paesi comunitari, che ha permesso di ottenere come risultato la conferma di un primato poco onorevole per l’Italia: quello di “maglia nera” dell’autonoleggio.
Il prezzo più basso evidenziato dall’EuroTest sui prezzi del noleggio è in Grecia: nell’isola di Santorini, la cifra richiesta per una Chevrolet Matiz è stata di 30 euro al giorno. Un prezzo ben lontano, dunque, dai 133,40 euro chiesti a Riccione per una Lancia Ypsilon. Anzi: più che “ben lontano”, si potrebbe dire assolutamente di un altro pianeta.
Resta, tuttavia, confermato che le tariffe più “risparmiose” si siano registrate proprio in Grecia (49,79 euro di media), che non è nemmeno al primo posto, essendosi piazzata in terza posizione, alle spalle della Turchia (46,49 euro, che detiene il primato dei prezzi medi più bassi) e di Malta (al secondo posto con 46,65 euro di media). Piuttosto elevato, invece, il costo del noleggio giornaliero in Portogallo (73,78 euro) e in Croazia (84,75 euro).
E c’è di più, ovvero il costo medio degli equipaggiamenti “accessori”, ma che in alcuni casi diventano obbligatori. Si pensi, ad esempio, ad una famiglia che decida di noleggiare un’auto e voglia installarvi anche un seggiolino per bambini: ebbene, dall’inchiesta europea svolta dagli Automobile Club comunitari, è risultato che il prezzo di questi dispositivi, peraltro previsti dalle Leggi – dunque di fatto obbligatori – può risultare molto caro: il sovrapprezzo giornaliero, infatti, arriva a 5 euro.
Quanto alle modalità con le quali i contratti di autonoleggio vengono stipulati, secondo gli Automobile Club questi sono spesso eccessivamente complessi, non comprensibili in maniera agevole dagli utenti, i quali hanno il diritto di conoscere in modo chiaro i rispettivi obblighi e doveri.
La stessa cosa, si indica nel rapporto, vale per i contratti assicurativi. Sulla base dell’EuroTest sugli autonoleggi, gli Automobile Club delle Nazioni comunitarie chiedono al Parlamento europeo una normativa che unifichi i contratti di autonoleggio. Qui il dossier completo.