Emanati i nuovi Moduli Operativi per la sicurezza in autostrada, ecco tutte le novità per rendere migliore la circolazione
Emanati i nuovi Moduli Operativi per la sicurezza in autostrada, ecco tutte le novità per rendere migliore la circolazione
Più visibilità per le pattuglie della Polizia Stradale è uno degli obiettivi principali della nuova organizzazione dei servizi per la sicurezza stradale. Ecco i cosiddetti Moduli Operativi, emanati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
Già sperimentate con esiti positivi in Puglia e in Toscana lo scorso marzo, le nuove modalità verranno estese a tutta la rete autostradale italiana, nel rispetto della caratteristiche dei diversi tratti, andando a integrare e, talvolta, a sostituire le tradizionali modalità di pattugliamento.
Le novità: massima visibilità della Polizia Stradale, poiché è anche questo che aumenta la percezione di sicurezza da parte degli utenti. All’interno delle Aree di Servizio, verranno individuati e strutturati nuovi spazi per le soste operative del Personale, delimitati con apposita segnaletica, illuminati, collocati in punti a elevato transito di veicoli e sopraelevati rispetto alla carreggiata stradale.
Sono inoltre previste anche soste ai caselli, ai cavalcavia etc, per far soffermare gli agenti in posizione visibile e protetta. Un’altra novità rilevante è il pattugliamento breve, ovvero la riduzione a 40-50 km delle distanze da coprire da una singola pattuglia in autostrada, sia in andata che in ritorno.
Riducendone la distanza, e quindi i tempi di percorrenza, e concentrando la sorveglianza in quelli più pericolosi, ci sarà una maggior percezione della presenza delle pattuglie che, inoltre, dovranno mantenere una velocità inferiore a quella media del traffico, per essere meglio visualizzate.[!BANNER]
Rimane assicurata le tempestività di intervento in caso di necessità, anche grazie al supporto degli Ausiliari del Traffico. È d’obbligo inoltre tenere acceso costantemente, sia di giorno che di notte, il lampeggiante a luce blu. Saranno poi intensificati i controlli della velocità in prossimità dei cantieri non provvisori (superiori ai 5 giorni), all’inizio dei quali verranno collocate apparecchiature speciali per il rilevamento della velocità e al cui termine, invece, ci saranno i posti di controllo.
Questi accorgimento avranno sia sulle autostrade sia sulle strade extraurbane principali, ove possibile. Sarà inoltre monitorato il rispetto delle norme di sicurezza del C.d.S. da parte delle Imprese addette ai lavori stradali.
L’ultimo punto introdotto dai Moduli Operativi riguarda infine il controllo dei mezzi di trasporto merci e persone in autostrada, che sarà potenziato in tutto il territorio attraverso attività pianificate e specifiche, fra le quali la pesatura dinamica, il controllo delle gomme e dei cronotachigrafi.