Nuova BMW M4 CS: pronta al debutto
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Dopo l’anteprima dello scorso aprile al Salone di Shanghai, la nuova declinazione sportiva di Bmw M4 si prepara al debutto. La Bmw M4 CS, modello che si posiziona a metà strada fra la M4 Competition e la ultrasportiva M4 GTS, sarà messa in vendita ad un prezzo che parte da 116.900 euro.
Da segnalare una ulteriore novità: con il debutto sul mercato di Bmw M4 CS, il costruttore bavarese inaugura una nuova sigla per la propria lineup: la denominazione “CS” sarà utilizzata come livello più elevato rispetto alle declinazioni base “M” e “Competition”. La gamma CS é infatti dedicata alle nuove versioni con prestazioni spiccatamente sportive, orientate verso le competizioni e i track day.
Le immagini messe a disposizione da Bmw evidenziano delle linee fortemente orientate alla tradizione sportiva “M”: all’anteriore, si nota un nuovo paraurti in tre pezzi con prese d’aria di ampie dimensioni – volte al raffreddamento di gruppo propulsore e dischi freno –, e uno specifico splitter in fibra di carbonio; al posteriore, fanno bella mostra di sé il nuovo spoiler collocato sul baule e il diffusore inferiore. Si segnalano il cofano motore in CFRP con caratteristica feritoia per l’uscita dell’aria calda, i codolini passaruota più larghi e, all’interno, un largo ricorso a pelle e Alcantara riguardo ai sedili anatomici “M” dal guscio in lega leggera e ai rivestimenti abitacolo; i pannelli porta, in fibra naturale, sono dotati di cinghia per l’apertura e la chiusura.
La tavolozza delle tinte carrozzeria aggiunge due nuove tonalità: San Marino Blau metallizzato e Lime Rock Grey metallizzato, che si aggiungono all’Alpinweiss, allo Saphirschwarz metallizzato e al Frozen Dark Blue (quest’ultimo sarà disponibile dal prossimo novembre).
Sotto il cofano, l’impostazione powertrain scelta per la nuova Bmw M4 CS non cambia rispetto alla M4 Competition: l’unità motrice impiegata resta il classico 6 cilindri in linea da 3 litri (2.979 cc) sovralimentato con due turbocompressori Mono-Scroll a tecnologia M TwinPower Turbo, iniezione diretta High Precision Injection, valvole a comando variabile Valvetronic e variatore di fase Doppio Vanos per gli alberi a camme, è stato ulteriormente “riveduto e corretto” nei valori di potenza e forza motrice. Dati alla mano, comunica Bmw, la nuova M4 CS sviluppa 460 CV (10 CV in più in confronto a M4 Competition) a 6.250 giri/min, e ben 600 Nm di coppia massima ad un regome compreso fra 4.000 e 5.380 giri/min. La trasmissione si avvale del sofisticato cambio M-DKG con Drivelogic a sette rapporti, comando a doppia frizione, leva centrale e levette al volante e radiatore dell’olio separato.
Di assoluto rilievo, e a conferma del proprio carattere di “pura GT”, i valori prestazionali dichiarati da Bmw per la nuova M4 CS: velocità massima (autolimitata e con l’M Driver’s Package) 280 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 3”9. Da notare anche i dati di consumo: secondo Bmw, la nuova M4 CS – equipaggiata con la gommatura di serie – percorre 100 km con 8,4 litri di benzina (ciclo combinato): 11,9 km con un litro rappresentano un valore più che buono, tenuto conto delle finalità spiccatamente sportive della vettura e della sua destinazione d’uso.
Per l’assetto, i tecnici Bmw e la Divisione M hanno sviluppato un tipo di geometria direttamente ispirato a quello già impiegato per Bmw M4 Competition: alluminio fucinato per il supporto e gli snodi dell’avantreno e del retrotreno, e sospensioni adattive M dallo schema ottimizzato per la guida quotidiana e per scatenarsi in circuito.
La dotazione di Bmw M4 CS prevede il DSC (Dynamic Stability Control) con modalità M Dynamic che agisce insieme al differenziale attivo “M” per assicurare alla vettura la più efficace tenuta in tutte le condizioni di guida e nuove regolazioni (anche per l’assetto adattivo e lo sterzo a servocomando elettromeccanico, adattabile dal conducente sulla base delle caratteristiche personali di guida e del fondo stradale). Le modalità di guida selezionabili sono tre: Comfort, Sport e Sport+.
Inoltre, a disposizione del singolo cliente appassionato della guida in pista e dei “track day”, c’è un set di cerchi da 9×19 all’anteriore e 10×20 al posteriore, abbinati a pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 rispettivamente da 265/35 R 19 e 285/30 R 20 a battistrada semi-slick, omologati anche per la circolazione stradale.
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