Smog: nuovi blocchi del traffico a Torino e Napoli
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Da Torino a Roma e a Napoli, le città dicono stop alle auto per limitare lo smog. A Milano, intanto, Comune e Regione pensano a misure alternative.
Ancora elevati i livelli di PM10 e sostanze inquinanti nelle città italiane. Così l’unica soluzione tampone sembra essere – almeno per le amministrazioni – lo stop alle auto. Fra mille polemiche. Dopo Milano, che ha già esaurito il bonus Ue di giorni fuori norma, è ora la volta di Torino e Napoli, città che secondo la ricerca di Legambiente sono tra le più inquinate.
Blocco del traffico a Napoli
All’ombra del Vesuvio, sino a nuovi blocchi del traffico non si potrà circolare nelle giornate di oggi e di domani dalle 7:30 alle 17:30 sull’intero territorio comunale della città di Partenope, in base all’ordinanza comunale che si è basata sui dati sulle polveri sottili rilevati dall’Arpac, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania.
Il problema è che la misura non è stata opportunamente pubblicizzata, con la conseguenza che le auto circoleranno comunque con persone che non lo sanno e altre che fanno finta di non saperlo. L’ordinanza prevede le stesse modalità di applicazione della vigente delibera 2285 del 30 dicembre 2010: esclusione dal divieto per gli autoveicoli euro 4 e alimentati a GPL o metano e per i mezzi a due ruote euro 2 ed euro 3. Sarà consentito il transito ai veicoli euro 2 ed euro 3 se con almeno tre persone a bordo compreso il conducente.
La cosa “curiosa” (tanto per usare un eufemismo) è che proprio in questi giorni sono stati fissati aumenti del 20% per il prezzo del biglietto dei trasporti pubblici dell’area metropolitana. Altra cosa “curiosa” è che le centraline hanno rilevato che il luogo più inquinato della città è il bosco di Capodimonte dove, in teoria, l’aria dovrebbe essere più pulita.
Torino: stop domenica 20 febbraio
Non potranno fare i furbi, invece, gli automobilisti di Torino e di alcuni comuni dell’hinterland (Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Rivoli, Settimo, Torino e Venaria) per i quali lo stop è previsto per domenica 20 febbraio dalle 10 alle 18. Il blocco alla circolazione era stato previsto per domenica 13. Ma per permettere una migliore organizzazione dei servizi di supporto, è stato deciso di prorogarlo di una settimana.
Se queste due città chiudono alle auto (o almeno ci provano), un’altra chiuderà sia ai mezzi pubblici sia ai veicoli inquinanti: a Roma, infatti, nella giornata di oggi autobus e metropolitana andranno a singhiozzo mentre nella cosiddetta “fascia verde” non potranno circolare auto a benzina “euro zero” e diesel “euro 1, 2 e 3”.[!BANNER]
A Milano si cercano altre soluzioni
Intanto, dopo le polemiche dei giorni passati sul blocco domenicale del traffico, a Milano e in Lombardia le istituzioni hanno creato un “tavolo” per pensare a soluzioni alternative per ridurre l’inquinamento: il pacchetto antismog potrebbe prevedere riduzione della velocità, incentivo regionale di 2 milioni ai comuni per potenziare i controlli su auto e impianti di riscaldamento e soldi ai cittadini per abbandonare l’auto a favore del mezzo pubblico. In questo caso, i cittadini “che rinunciano all’uso del mezzo privato, in cambio ottengono un bonus di 3.000 euro all’anno per utilizzare i mezzi pubblici”.
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