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Cupra e-Racer: primi test in pista della berlina Turismo 100% elettrica

Di Francesco Giorgi
Pubblicato il 8 lug 2018
Cupra e-Racer: primi test in pista della berlina Turismo 100% elettrica
Ecco i primi giri di ruota del primo modello da competizione creato dal nuovo “sub-brand” in chiave sportiva di Seat: i test preliminari, utili a studiare lo sviluppo dinamico del veicolo, si sono svolti a Zagabria.

Dopo le anticipazioni dei mesi scorsi, il vernissage avvenuto a Barcellona, la presentazione al Salone di Ginevra e il “battestimo del pubblico da corsa” in occasione del Rome e-Prix di Formula E, Cupra e-Racer ha mosso i primi giri di ruota ufficiali.

L’interessante prototipo racing a propulsione 100% elettrica sviluppato dal nuovo “spin-off” di Seat creato lo scorso inverno con l’obiettivo di definire, concretizzandola in un canale ah hoc, la filosofia sportiva del marchio catalano (una tradizione, quella nel motorsport da parte di Seat, che gli appassionati di “cose da corsa” ben conoscono) è stato al centro di una prima tornata di test, che hanno avuto luogo a Zagabria (Croazia) per provare “nell’ambiente naturale” di Cupra e-Racer, ovvero la pista, l’integrazione del pacco batterie con l’insieme del veicolo.

Finora, comunica una nota diramata dai vertici Cupra, tutti i dispositivi elettronici di e-Racer, compresi gli stessi accumulatori così come i circuiti di raffreddamento e il modulo powertrain, erano stati collaudati in maniera separata: per la prima volta, il tracciato di Zagreb ha permesso ai tecnici del nuovo “sub-brand” catalano lo studio di tutti gli elementi della vettura integrati fra loro, dando quindi inizio ad una concreta fase di rodaggio.

Da rilevare, ai fini del comportamento dinamico delle varie parti del veicolo, il fatto che la prima tornata di test si è svolta con temperature ambientali particolarmente elevate: una condizione potenzialmente “delicata” per le auto elettriche. Tuttavia, indicano i tecnici di Martorell, Cupra e-Racer ha portato a termine le prove preliminari in pista “Con risultati molto positivi”.

“I dati raccolti in occasione di questi test serviranno per perfezionare ulteriormente i sistemi, affinché il passo successivo sia concentrarsi sulle performance della vettura”, riferiscono i tecnici del neonato “brand”.

Tecnicamente, l’alimentazione di Cupra e-Racer avviene attraverso un pacco batterie che si compone di 6.072 pile cilindriche, equivalenti agli accumulatori necessari per fornire energia a 9.000 cellulari. Cifre, queste, che consentono a Cupra e-Racer un’autonomia adeguata a renderla compatibile nella nuova categoria E-TCR (Electric Touring Car Races)

L’impegno sportivo, per Cupra e in previsione del suo ingresso nella serie Turismo dedicata alle vetture elettriche, rappresenta un importante step tecnico per il giovane marchio catalano, e che – dal punto di vista storico – riveste grande importanza perché torna a puntare sul rapporto fra mondo delle competizioni e sviluppo delle tecniche di produzione “di serie” come liaison privilegiata: un legame molto forte nell’”epoca d’oro” dell’automobile, e che oggi, soprattutto con il trasferimento di engineering dalle vetture da competizione a propulsione elettrificata ai nuovi modelli equipaggiati con sistemi eco friendly di ultima generazione, può ben definirsi tornato in piena auge.

In questo senso, appare eloquente quanto dichiara Matthias Rabe, vicepresidente della Divisione Ricerca e Sviluppo di Seat: “Attraverso Cupra e-Racer vogliamo portare le gare a un altro livello. Stiamo lavorando con l’obiettivo di dimostrare di essere in grado di reinventare il motorsport e avere successo in questo. Il motorsport è uno dei pilastri del marchio Cupra, e siamo orgogliosi della squadra che sta rendendo possibile la realizzazione di questa vettura elettrica da gara”.

Il grande pubblico aveva avuto modo di osservare da vicino la nuovissima Cupra e-Racer, come detto, al Salone di Ginevra e, in special modo, in occasione del “weekend capitolino” con la Formula E che a fine aprile sui svolse all’Eur. Cupra e-Racer, prima berlina 100% elettrica già in assetto-gara allestita dal neonato “sub-brand” in chiave high performance di Seat, mette in evidenza un corpo vettura contraddistinto da vistose appendici aerodinamiche esterne (tutte funzionali all’ottimale penetrazione dei flussi di aria e alla corretta tenuta di strada nelle fasi di curva), un rollbar integrale nell’abitacolo e, “sotto il cofano”, un motore elettrico (abbinato ad un cambio ad un solo rapporto, con sistema di gestione della coppia e trazione posteriore) che eroga una potenza di 408 CV ed un “picco” di ben 680 CV. A bordo di Cupra e-Racer sono presenti, fra l’altro,  il dispositivo di recupero dell’energia cinetica accumulata nelle fasi di decelerazione e di frenata, nonché un sofisticato modulo per la visione posteriore, formato da tre telecamere a sostituire i “tradizionali” specchi retrovisori: la visualizzazione avviene direttamente nel quadro strumenti.

Al Rome e-Prix, Cupra e-Racer (ricordiamo che la nuova produzione Cupra si incentra, fra i nuovi progetti, anche su Cupra Ateca e Leon Cupra R ST) venne accompagnata dallo stesso Matthias Rabe, oltre che da Antonino Labate (direttore e responsabile della Divisione Strategy-Business Development and Operation di Cupra) e da Jaime Puig, numero uno di Cupra Racing, quale “antipasto” ad un via via intenso coinvolgimento della nuova berlina da competizione 100% elettrica al prossimo E-TCR, serie Turismo per vetture a propulsione “zero emission” che prenderà il via nel 2019 a rappresentare, quale terza proposta (dopo la Formula E e il parallelo “challenge” I-Pace eTrophy), il nuovo mondo delle competizioni elettriche.

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