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David Beckham alla guida con lo smartphone: patente sospesa per sei mesi

Di Francesco Giorgi
Pubblicato il 9 mag 2019
David Beckham alla guida con lo smartphone: patente sospesa per sei mesi
L’ex calciatore ha ammesso ai giudici di Bromley di avere utilizzato il proprio smartphone mentre era al volante della sua Bentley. Sei punti in meno dalla patente divieto di guidare fino a novembre.

“Beccato” nei mesi scorsi mentre, al volante della sua Bentley, era intento ad armeggiare con il proprio smartphone, l’ex stella del football David Beckham – che ha ammesso l’infrazione – è stato nelle scorse ore condannato dai giudici del tribunale di Bromley (sobborgo della Greater London) a sei mesi di divieto dalla guida. Tutto, come indicano le fonti di stampa locali, aveva avuto inizio lo scorso novembre.

Beckham, che lo scorso 2 maggio ha compiuto 44 anni, classificato da Forbes (rivista che nel 2012 lo indicò come il calciatore più pagato al mondo) nel 2008 al quinto posto fra le 100 personalità più influenti e che si è ufficialmente ritirato nel 2013, era stato notato – riporta una news pubblicata dall’edizione online del quotidiano Daily Mail – da un cittadino, che ha testimoniato in aula, mentre transitava lungo Great Portland Street con un cellulare appoggiato su un ginocchio, e lo sguardo su di esso. Alcune fotografie, scattate sul momento dallo stesso testimone, avrebbero “inchiodato” l’”ex Spice boy” alle proprie responsabilità. Ovviamente, Beckham ha dichiarato ai magistrati di non ricordare l’episodio, pure riconoscendosi dalle istantanee. E, quindi, ha ammesso di essere stato effettivamente lui, l’automobilista della Bentley che guidava con un cellulare, se non proprio in mano, quantomeno appoggiato su di se.

Il suo avvocato della difesa ha, altresì, aggiunto che, riconoscendosi trasgressore alla norma che di fatto vieta l’utilizzo del telefono cellulare mentre ci si trova alla guida di un veicolo, anche se ciò possa avvenire in circostanza di traffico lento come nel caso in questione, “Ciò non rappresenta scusante”. Nonostante la piena ammissione di responsabilità, i giudici hanno comminato a David Beckham una multa di 750 sterline (poco meno di 870 euro), cui si aggiunge il pagamento delle spese processuali per 100 sterline (116 euro), e la sanzione accessoria della decurtazione di sei punti patente, che determina il “Divieto, per sei mesi, di mettersi alla guida di un qualsiasi veicolo a motore”. Niente auto, quindi, fino al prossimo novembre, per l’ex calciatore del Tottenham, del Manchester United, del Milan, del Real Madrid, del Los Angeles Galaxy e del Paris Saint-Germanin, dove sei anni fa ha terminato la propria carriera agonistica.

In precedenza, Beckham, noto all’opinione pubblica per la sua passione verso le vetture di prestigio, era già stato accusato di essersi “sottratto alle proprie responsabilità” di persona pubblica, quindi da prendere a modello, in quanto avrebbe recentemente evitato per un pelo un procedimento per eccesso di velocità. “Pizzicato” nei mesi scorsi lungo una strada della zona ovest di Londra mentre, al volante di una Bentley presa a noleggio, viaggiava a 59 miglia orarie (circa 95 km/h) in un tratto di strada con limite a 40 miglia (65 km/h), non venne sottoposto ad azione legale in quanto la notifica dell’eccesso di velocità gli era giunta con un giorno di ritardo.

L’utilizzo del cellulare mentre si guida è una delle trasgressioni al Codice della Strada più sanzionate, tanto in Italia quanto all’estero. Il nostro ordinamento prevede (art. 173 CdS) per i trasgressori, una sanzione che va da 161 euro a 647 euro, e  sanzione accessoria della decurtazione di 5 punti dalla patente (qui la nostra guida ai punti patente: quanti sono, controllo saldo e recupero) e, nel caso di recidiva (ovvero: in due anni si venga sanzionati due volte per la medesima violazione), la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Da notare che lo stesso art. 173, mentre specifica il divieto di utilizzare “cuffie sonore”; consente invece l’impiego di “apparecchi vivavoce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie”. Vanno quindi bene gli auricolari singoli che lascino almeno un orecchio libero, in modo da consentire le necessarie vigilanza ed attenzione ai rumori esterni da parte del conducente.

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