Due Valli: Crugnola torna alla Polo e domina!
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Il ritorno al volante della Volkswagen Polo GTI R5 porta bene ad Andrea Crugnola e Pietro Ometto che dominano il Rally Due Valli, penultima prova del CIR 2019 ed ultima sull’asfalto. Il lombardo vince ben sette prove speciali ed a nulla vale lo sprint finale di Simone Campedelli e Tania Canton con la Ford Fiesta R5, autori del miglior tempo nelle ultime due speciali. Il divario che separa il romagnolo da Crugnola è di undici secondi e sei decimi. Terzo posto per Giandomenico Basso e Lorenzo Granai con la Skoda Fabia R5, un piazzamento che pesa in ottica titolo. Con il gioco degli scarti, Campedelli è indietro di un solo punto in classifica ed il Tuscan Rewind di fine Novembre deciderà i giochi per il primo titolo dell’era post-Andreucci. Ed il garfagnino, essendo concorrente del Campionato Italiano Rally Terra, sarà “arbitro” della contesa per il titolo sugli sterrati senesi… Ai piedi del podio chiude la Skoda Fabia R5 di Luca Bottarelli ben ripresosi da una uscita nello shakedown; netto il suo vantaggio sul reggiano Antonio Rusce in campo anche lui su Skoda Fabia R5 ed onorevolmente quinto. Debacle per le Hyundai i20 R5 con Luca Hoelbling subito fuori al primo passaggio di Santissima Trinità per una uscita di strada non particolarmente cruenta, ma sufficiente per fermare la sesta PS e renderla di trasferimento per i restanti equipaggi; resta il bravo Giacomo Scattolon che chiude sesto davanti ad un Luca Rossetti sfortunatissimo. Nella stessa speciale fatale ad Hoelbling infatti il friulano accusa una doppia foratura che lo fa precipitare in classifica. Il settimo posto finale è una mazzata ai residui sogni di titolo di “Rox”. Grande bagarre tra le 2 Ruote Motrici. Michele Griso è profeta in patria e vince con la Peugeot 208 R2B chiudendo anche ottavo assoluto, ma non è iscritto al Campionato Italiano e quindi non prende punti. A fare festa grande è quindi Tommaso Ciuffi. Con il nono posto assoluto al volante di una Peugeot 208 R2B il toscano ed in copilota Nicolò Gonella festeggiano il titolo di categoria 2RM con una gara d’anticipo. Il Tuscan Rewind vedrà forse Ciuffi junior “festeggiare” gareggiando con un’altra vettura più potente. Poco da fare per un buon Davide Nicelli che con un’altra Peugeot 208 R2B è secondo di gruppo -naturalmente contando i soli iscritti al Campionato Italiano Rally- e dodicesimo assoluto. Nel Femminile Rachele Somaschini fa bottino pieno, dominando con la Citroen DS3 R3T con ampio margine su Patrizia Perosino su Peugeot 208 R2B. Il veloce Scalzotto trionfa in Suzuki Rally Cup con la sua Swift davanti alle Swift Boosterjet di Poggio e di Briano che completano il podio; al sesto posto di questa categoria spicca la esordiente Suzuki Baleno di Fichera. Un cenno per la Over 55 che viene vinta dal veterano locale Panato su Peugeot 106 S16, sconfiggendo la già citata Perosino ed il giornalista Stefano Cossetti, al volante dell’unica DR1 SR al traguardo e navigato dal team manager Marco Limoncelli. L’altra vettura della LM Motorsport, con al volante Liberato Mongillo, si ferma per noie tecniche già nella prima giornata di gara lasciando così a Cossetti anche la vittoria in R1A Nazionale. Sono quarantotto le vetture che completano il Due Valli valido per il CIR, cui si aggiunge Rossignoli rientrato in gara con il Super Rally ma non riuscito a coprire con la sua Suzuki Swift una distanza sufficiente per classificarsi. Ed ora l’appuntamento è per fine Novembre, con il Tuscan Rewind che deciderà i rimanenti giochi di questo combattuto CIR 2019…
N.M.B.
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