F1 Gran Premio d’Austria, qualifiche: Bottas mette tutti dietro
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Riparte la grande sfida tra Mercedes e Ferrari, si riaccende la lotta tra Hamilton e Vettel sul circuito del Red Bull Ring, in Austria. Pista corta, immersa nel verde del polmone d’Europa, ma pista calda, da hot lap aggressivo, circuito che non disdegna sorprese nei risultati.
In Q1 le Frecce d’argento si imponevano davanti a tutti, separate soltanto dal secondo posto di Vettel, mentre Leclerc si rimetteva nuovamente in luce con un quinto tempo dietro a Kimi Raikkonen. Bottas però non ci stava e si prendeva la pole, scalzando il compagno di squadra, ma a dar fastidio arrivava la Red Bull di Verstappen, che si metteva tra le due Rosse, fino a quando Raikkonen non balzava avanti a Vettel e Hamilton non si riprendeva la pole provvisoria. Insomma, un gran bel frullatore questa prima fase delle qualifiche in Austria, che lasciava presagire una battaglia in Q3 “all’ultimo sangue”. A due minuti dalla fine ancora gran giro per Leclerc 11°, poi Grosjean 4°, Alonso 10°, Stroll, che con un colpo di coda metteva la sua Williams in 15°posizione e quindi si metteva alle spalle Vandoorne, Perez, Sirotkin, Hartley, Ericsson (tutti eliminati).
Via alla Q2! I due della Mercedes andavano in pista con gomma rossa, i due della Ferrari con la ultrasoft, strategia differente tra i team sfidanti, mentre Alonso scendeva in pista con la gomma gialla. Super tempi della Mercedes, con Hamilton davanti e secondo Bottas, forse i tedeschi sono andati su di giri ma le Ferrari erano dietro e non li lasciavano andar via. In casa Red Bull Verstappen era più veloce, soffriva Ricciardo e non andava oltre l’11° tempo, mentre la sorpresa era tutta per la Haas che si metteva in sesta e settima posizione con Grosjean e Magnussen. Nel finale di questa sessione Alonso guidava in modo aggressivo ma non migliorava la sua 14°posizione, Ricciardo si migliorava e si metteva in 8° posizione, mentre con un guizzo rientravano in Q3 anche le due Renault. Venivano eliminati Ocon, Gasly, Leclerc, Alonso, Stroll.
Tra la Q2 e la Q3 la direzione di gara metteva sotto investigazione Vettel per aver ostacolato Sainz nel suo giro veloce e il tedesco affrontava l’ultima sessione proprio con l’incognita della decisione in merito. Subito in pista i big: giro lampo di Bottas che metteva dietro Hamilton di mezzo secondo, poi Raikkonen, Verstappen, Ricciardo, Vettel, Sainz, Hulkenberg, Grosjean e Magnussen. Ci sono stati molti errori tra i primi, ciò non toglieva la grande prestazione del finnico della Mercedes, che sembrava perfettamente a suo agio su questo circuito. Al secondo tentativo Raikkonen si metteva in prima fila a 4 decimi da Bottas, le due Red Bull conquistavano la quinta e sesta piazza, mentre Grosjean campeggiava in seconda fila. Tutti fuori agli ultimi 3 minuti: Bottas e Hamilton apparivano subito i più veloci, in Ferrari solo Raikkonen volava e migliorava la sua seconda posizione, poi scalzato da Vettel, superato a sua volta da Bottas, primo e Hamilton secondo. Quarto Verstappen, super qualifica di Grosjean, sesto, poi Ricciardo, Magnussen, Sainz e Hulkenberg. Sono apparse sotto tono le due Ferrari, con Vettel meno incisivo di Raikkonen. Le due Mercedes sono state molto veloci, Bottas è apparso deciso e si è candidato per la vittoria di domani, Hamilton dovrà vedersela con il compagno di squadra e chissà, tra due litiganti, tutto può accadere. Dobbiamo solo attendere cosa deciderà la direzione gara con Vettel, poi proiettarci in una gara in cui tutto può succedere.
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