Federmeccanica, firmato l'accordo per il comparto auto
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Federmeccanica ha firmato un accordo con i sindacati, volto a regolamentare il comparto auto: più flessibilità e aumenti salariali.
Federmeccanica e i sindacati hanno firmato un accordo sulla disciplina del comparto auto. A renderlo noto è la stessa federazione dei metalmeccanici che in una nota ufficiale ha sottolineato che “l’intesa vuole fornire alle aziende del comparto una modalità di organizzazione del lavoro su 18 turni settimanali in aggiunta a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale, adattando ufficialmente al settore il modello organizzativo disciplinato dall’accordo Fiat per lo stabilimento di Pomigliano d’Arco“.
In base all’accordo – sottoscritto con le sigle Fim, Uilm, Fismic e Uglm ma non dalla Fiom Cgim – le aziende potranno optare, in maniera autonoma e senza ulteriori trattative “per l’adozione del modello contenuto nell’accordo nazionale dandone integrale attuazione”. Oltre ai diversi turni, l’accordo prevede anche le 120 ore di straordinario su base annua con incrementi salariali medi superiori ai 400 euro l’anno che si aggiungono agli aumenti di percentuali comprese fra il 30 e il 60% per le ore extra lavorate in azienda.
A questo punto, i sindacati firmatari non nascondono di voler far sì che il gruppo Fiat entri a far parte di Federmeccanica.
“Questo accordo si aggiunge a quello firmato a Torino con Fiat lo scorso 13 dicembre per il contratto specifico” ha detto il numero uno Uilm, Rocco Palombella, che ha aggiunto che il prossimo anno si potrà siglare un contratto unico.
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