Renault Captur: la prova su strada
Abbiamo provato la nuova Renault Captur equipaggiata con il cambio doppia frizione EDC e la motorizzazione turbo benzina da 120 CV.
Renault si affaccia nel segmento dei crossover di tendenza con l’iconica Captur, una vettura che racchiude le caratteristiche di auto diverse in un design alla moda e con un prezzo allettante. Abbiamo provato la versione Energy R-Link TCe 120 Cv EDC con cambio a doppia frizione, una trasmissione ben riuscita che si abbina alla perfezione con il motore turbo benzina.
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Esterni: stile ispirato alla nuova Clio
Nel giudicare lo stile della Captur non si può non accorgersi delle profonde somiglianze con la più recente versione della Clio, di cui sembra una piacevole divagazione sul tema. Infatti l’ottimo lavoro impostato dalla matita di Laurens van den Acker sull’utilitaria non poteva non avere importanti riflessi sullo stile della nuova Captur. La cosa che più colpisce della vettura è l’aspetto modaiolo e sbarazzino dettato dall’adozione della verniciatura opzionale bicolore Arancio Arizona e Bianco Avorio Perlato, che la dice subito lunga sul carattere della vettura. La linea di cintura alta, l’elevata altezza da terra ed un frontale grintoso le conferiscono la giusta dose di importanza anche se le dimensioni il lunghezza sono di soli 6 cm superiori alla Clio. L’effetto “palestrato” è dovuto principalmente al sollevamento del corpo vettura e alla sezione frontale aumentata. Le cromature ben si sposano con i cerchi in lega diamantati Black da 17″ dell’allestimento provato e possono essere sostituite con finiture nere, arancio o avorio in base al gusto del cliente.
Interni: tanto spazio e tecnologia d’avanguardia
Il risultato estetico raggiunto nella parte esterna della vettura viene confermato se non superato una volta saliti a bordo dell’auto francese. L’aspetto moderno degli abbinamenti cromatici viene pienamente richiamato anche nell’interno con la colorazione arancione del bordo dei tappetini, delle innovative fasce elastiche che formano la tasca portaoggetti dietro i sedili anteriori e dal rivestimento completamente sfoderabile di questi ultimi, vivacemente contrastato tra l’arancio e il grigio di base degli interni.
Il rivestimento dei sedili, asportabile mediante una comoda zip che percorre tutto il bordo della selleria, è studiato per essere lavato in lavatrice a 30° ma può comunque essere sostituito scegliendo una delle molte fantasie disponibili o rinnovato per ridare alla vettura usata lo smalto originario. Lo spazio a bordo risulta notevole anche per i posti posteriori che grazie alla soluzione del divano interamente scorrevole, nel bagagliaio. Quest’ultimo, dotato di un comodo ripiano che permette la parzializzazione degli spazi in più posizioni, ha una forma regolare e un volume che varia da 377/445 decimetri cubici a 1235 decimetri cubici con divano posteriore completamente abbattuto.
La consolle centrale, caratterizzata invece dagli stessi comandi dell’efficacissimo clima automatico, è monopolizzata dalla presenza del grande schermo da 7″ touch del sistema multimediale R-LINK, concepito per essere usato in totale sicurezza anche durante la guida. Vero cuore tecnologico della vettura, realmente semplice da utilizzare in maniera istintiva, senza neanche ricorrere all’uso del manuale tecnico. Tra le molteplici funzioni ricordiamo il sistema Coyote che in abbinamento al navigatore TomTom fornisce costanti indicazioni sui limiti e sugli autovelox, il continuo monitoraggio dell’inquinamento dell’aria esterna, con reale indicazione grafica dei valori riscontrati sul nostro tragitto, e la possibilità di personalizzare il sound della vettura all’interno dell’abitacolo, riproducendo dalle casse, ed in perfetta sincronia con il regime motore, l’effetto acustico di guidare una 4 cilindri cup, un sei cilindri, un otto cilindri d’antan o addirittura una moto.
Per quanto riguarda l’anteriore la visibilità è abbastanza buona nonostante la presenza dei massicci montanti che la condizionano localmente e di una distorsione provocata dalla curvatura del parabrezza nella sua parte più bassa. Da notare l’assenza delle luci di cortesia integrate nelle alette parasole, utili o meglio necessarie per l’utenza femminile. Spaziosità, dotazioni e facilità di accesso a bordo, rendono questa vettura un valido alleato per affrontare con comodità e disinvoltura sia i viaggi più lunghi che la vita di tutti i giorni nel traffico cittadino.
Su strada: perfetto l’abbinamento motore-cambio
Mettendo in moto la vettura, senza l’ausilio della chiave, grazie al sistema facilitato di accesso keyless Easy Access System II, si rimane ben impressionati dalla silenziosità del 4 cilindri 16 valvole 1197 cc. turbo benzina da 120 Cv. La sua prontezza e regolarità di funzionamento permettono un pronto disimpegno sia nella guida urbana che nei momenti di allungo. La [glossario slug=”coppia-motrice”] di 190 Nm disponibile a 2000 giri lo rende flessibile e adatto a muovere con disinvoltura il corpo vettura, permettendo all’auto di raggiungere in 10,9 secondi i 100 Km orari. La filosofia costruttiva del motore, il massimo della tecnologia Renault importata dall’esperienza nelle corse, adotta soluzioni pregiate come il Thermomanagement, che accelera l’entrata in temperatura del motore per aumentare l’efficienza energetica e il sistema di recupero dell’energia in frenata ESM.
La particolarità meccanica più interessante però è il [glossario slug=”cambio-automatico”] a sei marce con doppia frizione EDC. Un felice esempio di come dovrebbe essere un [glossario slug=”cambio-automatico”] per soddisfare appieno le esigenze di riduzione dei consumi, praticità d’uso, velocità di cambiata e appagamento dei guidatori più smaliziati. I passaggi di marcia sono istantanei rapidi e fluidi sia in modalità automatica che sequenziale, inoltre la vettura scala sempre al momento giusto prima di affrontare la curva e non insiste come spesso accade a mantenere elevati regimi troppo a lungo.
Per quanto riguarda il comportamento dinamico la Captur dell’allestimento provato può contare su di una ben dimensionata gommatura 205/55 R17 e un assetto abbastanza frenato e piatto, che insieme ad un ESP molto generoso garantiscono livelli di sicurezza adeguati su tutti i tipi di fondo stradale, anche ad andature sportiveggianti, magari mentre ci si azzarda ad affrontare una serie di curve e controcurve durante le gite fuori porta. In città l’assorbimento delle asperità è lievemente penalizzato dalla scelta di irrigidire maggiormente l’assetto sulla motorizzazione 1.2 TCe rispetto al resto della gamma, elevando i valori di [glossario slug=”sicurezza-attiva”] proporzionalmente al crescere delle prestazioni.
La frenata risulta sempre ben proporzionata e modulabile, anche se a lungo andare con l’uso gravoso, non comune al normale utilizzo quotidiano, si può avere una certa sensazione di leggero allungamento della corsa del pedale. Gli spazi di frenata rimangono sempre comunque contenuti. I consumi, decisamente contenuti nei valori dichiarati dal costruttore risentono molto dell’uso che si decide di fare della vettura. Tutto ciò è normale per un turbo benzina abbinato ad un cambio così performante che invita facilmente a godersi appieno le buone prestazioni fornite dalla vettura. Per contro se si decide di andare piano, magari sfruttando la modalità Eco, selezionabile tramite un tasto posto sul tunnel centrale, si riesce a discostarsi veramente di poco dai 6,6 litri /100 Km dichiarati nel ciclo urbano, mentre nell’extraurbano si può più realisticamente raggiungere e mantenere il valore dichiarato di 4,70 L/100 Km.
Prezzo: ottimo in rapporto alla dotazione
Il prezzo della versione provata, pari a 20.550 euro, offre moltissimo di serie, a cominciare dal pregevole sistema multimediale R-Link, al climatizzatore, i quattro vetri elettrici, i cerchi da 17″ il cambio Edc e molto altro. Alla vettura provata sono stati aggiunti: la verniciatura speciale bicolore San Diego Arancio e Avorio perlato con un costo di 600 euro, il City Camera Pack che con un costo di 450 euro comprende la retrocamera e gli specchietti retrovisori abbattibili elettricamente e il Look Pack, che con un costo supplementare di 250 euro offre i vetri Privacy Glass e i cerchi diamantati Black. Il valore finale della vettura provata, praticamente full optional, raggiunge la quota di 21.850 euro chiavi in mano Ipt esclusa. Un prezzo finale assolutamente non eccessivo per una vettura capace di farsi apprezzare sotto molteplici aspetti grazie alla ricca dotazione e alle buone caratteristiche complessive.
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