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Gran Premio Nuvolari 2013: la gara

Di Luca Gastaldi
Pubblicato il 22 set 2013
Gran Premio Nuvolari 2013: la gara
Partito dal centro di Mantova il Gran Premio Nuvolari 2013 con 257 vetture storiche al via: in prima linea Audi con le vetture del suo museo.

Partito dal centro di Mantova il Gran Premio Nuvolari 2013 con 257 vetture storiche al via: in prima linea Audi con le vetture del suo museo.

Ha finalmente preso il via la 27^ edizione del Gran Premio Nuvolari, uno degli eventi italiani più importanti dedicati alle auto storiche. Dalla centralissima piazza Sordello di Mantova sono partiti 257 equipaggi provenienti da tutta Europa a bordo di vetture costruite tra il 1919 e il 1969. E’ stata completata la prima tappa del percorso che ha portato la lunga carovana fino a Rimini, dopo aver affrontato alcune prove cronometrate nel Green Circuit di Modena e nell’Enzo e Dino Ferrari di Imola, il tempio della velocità. La seconda giornata di gara prevede la percorrenza di oltre 450 km portando gli equipaggi fino a Siena e nuovamente con ritorno a Rimini.

I drivers si sfideranno lungo i magnifici percorsi di Umbria e Toscana, sfilando a Siena e Arezzo, nelle indimenticabili cornici di Piazza del Campo e Piazza Grande. La gara terminerà domenica 22 settembre, quando le auto, dopo avere toccato Ravenna e Ferrara, saranno nuovamente accolte a Mantova nella grande piazza su cui affaccia il Palazzo Ducale.

Un pubblico numeroso ed entusiasta ha presenziato alla partenza, testimoniando la passione sempre viva e l’interesse con cui ancora oggi, e sempre di più, è atteso il Gran Premio Nuvolari: vivo è il ricordo di “Nivola”, di cui lo scorso 11 agosto è ricorso il 60° della scomparsa.

Con 61 vittorie tra Gran Premi e successi internazionali, Tazio Nuvolari è stato uno dei più grandi piloti da corsa del periodo prebellico. Per quasi trent’anni ha preso parte attivamente alle gare come pilota, e anche la Auto Union deve all’abilità di guida di Nuvolari le vittorie ottenute nei Gran Premi. 

Nuvolari, nato a Castel d’Ario, alle porte di Mantova, il 12 novembre 1892, è morto il 13 agosto 1953; ha scritto, come nessun altro pilota della prima metà del secolo scorso, la storia dello sport motoristico. L’audacia di Nuvolari e il suo spettacolare stile di guida sono diventati un vero e proprio “marchio di fabbrica”, al pari del maglione giallo che era solito indossare durante le gare.

Questo italiano, che ha stupito e conquistato il mondo, aveva esordito sulle due ruote; fino al 1930 era rimasto in Italia correndo sui circuiti motociclistici, ma dal 1927 aveva iniziato a cimentarsi anche nelle competizioni automobilistiche conseguendo numerose vittorie, in particolare per la Alfa Romeo.

Nel 1938 il passaggio alla scuderia della Auto Union, che durante i Gran Premi e le cronoscalate impiegava la sua auto da corsa Tipo D con motore dodici cilindri. Il suo arrivo fu tempestivo e contribuì a risollevare le sorti del reparto corse della Auto Union che versava in una difficile situazione a seguito della tragica scomparsa di Bernd Rosemeyer, avvenuta alla fine di gennaio di quello stesso anno nell’intento di stabilire un record di velocità.

Conseguì la prima vittoria nel 1938, proprio in patria. Primo a tagliare il traguardo l’11 settembre 1938, durante il Gran Premio d’Italia a Monza, poche settimane dopo si aggiudicò il gradino più alto del podio sul circuito inglese di Donington. Il 3 settembre 1939 conquistò infine a Belgrado l’ultima vittoria in assoluto della Auto Union in un Gran Premio.

Tra le auto storiche in gara al Gran Premio Nuvolari 2013, figurano 5 vetture appartenenti al museo storico Audi di Ingolstadt scelte per testimoniare in maniera tangibile la tradizione sportiva della Marca. Oltre a una DKW Monza Coupé del 1958 e una DKW 3=6 edizione speciale tipo F 91 (1954), saranno al via del Gran Premio Nuvolari anche una Auto Union 1000 SP del 1960, una DKW F12 Roadster del 1954 e una DKW F93 Cabrio del 1953.

A salutare la partenza e il rientro degli equipaggi sarà un esemplare unico della Auto Union Type D da competizione del 1938 con una potenza di 420 CV. Una delle indimenticate Frecce d’Argento Auto Union con cui Tazio Nuvolari ottenne grandi successi.

Unendo passato e presente sportivo del marchio, la Type D sarà affiancata in piazza Sordello dalla RS 6 Avant e dalla RS 7 Sportback, qui in anteprima per il mercato italiano in colore grigio Daytona opaco.

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