Incidente con la moto: tutte le cose che dovresti conoscere
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2023/03/incidente-moto.jpeg)
Avere un incidente in moto è sicuramente una delle situazioni più sgradevoli che si possano vivere sulla strada. In questo caso la cosa migliore è essere preparati e anticipare le circostanze, avendo ben chiaro cosa fare e come comportarsi. Sapere come agire o chi chiamare ti renderà sicuramente le cose più facili. Per questo annota ciascuno dei suggerimenti che ti daremo di seguito su cosa fare in caso di sinistro stradale, in moto.
Cosa fare in caso di incidente in moto senza feriti
In caso di incidente è necessario, prima di tutto, evitare di causarne altri. Pertanto il primo passo che devi compiere è parcheggiare correttamente il tuo veicolo, accendendo tutti gli indicatori di direzione per avvisare gli altri utenti, indossando il giubbotto catarifrangente e segnalando la zona con i triangoli di emergenza o con le luci di emergenza della moto. La prima cosa è proteggere la zona e le persone coinvolte.
Cosa fare in caso di incidente in moto con feriti
A causa della minore protezione delle motociclette rispetto ad altri veicoli, le collisioni possono essere più gravi per pilota e passeggero. Per questo motivo è essenziale assistere rapidamente ed efficacemente la persona ferita per evitare rischi e facilitarne il recupero. Per questo motivo è necessario sapere cosa fare in caso di incidente in moto con feriti.
Quando l’area è messa in sicurezza, possiamo allertare e avvisare i servizi di emergenza, il 118 e il 112 in caso di incendio. Durante questa chiamata è essenziale fornire tutti i dati rilevanti come il numero di feriti, lo stato in cui si trovano, l’indirizzo o il chilometro in cui è avvenuto l’incidente, se ci sono altri veicoli coinvolti… In questo modo aiuteremo l’assistenza a portare i mezzi necessari per svolgere il proprio lavoro in modo più efficace e rapido.
Una volta che l’area sarà protetta e gli aiuti saranno notificati, e non prima, potremo provare ad aiutare le vittime. Per evitare di danneggiare i feriti, è meglio non spostarli perché potresti causargli lesioni irreversibili. La persona ferita può essere spostata solo nel caso in cui sia in pericolo di morte, ad esempio per rischio di incendio o schiacciamento.
È fondamentale che non si tolga il casco al motociclista, a meno che non ci sia arresto cardio-respiratorio e si sappia praticare le tecniche di respirazione e massaggio cardiaco. Lo stato delle vittime determinerà i passi da seguire: da un lato, se il ferito è cosciente e respira con difficoltà, l’essenziale è calmarlo e informarlo che i soccorsi stanno arrivando.
Le sanzioni previste dal codice della strada
L’articolo 189 del Codice della Strada prevede che chiunque non adempie l’obbligo di fermarsi in caso di incidente ricollegabile al suo comportamento, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da 303 a 1.210 euro, con sospensione della patente nei casi più gravi, se ci sono solo danni materiali.
Se invece nell’incidente si verificano anche danni alle persone è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni in caso di mancato soccorso. È prevista una multa da 87 a 345 euro anche per le persone coinvolte in un incidente che non mettono in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione, che ostacolano la circolazione degli altri veicoli e che omettono di fornire le proprie generalità e altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, ai soggetti danneggiati.
La costatazione amichevole
Il modulo di constatazione amichevole per incidenti in moto (CAI) o di constatazione amichevole si usa i caso di incidente in cui sono coinvolti due o più veicoli e si compila un CAI differente con ogni veicolo coinvolto, sia in caso di accordo che non (valido solo come denuncia). Mentre non è valido nel caso in cui siano coinvolti pedoni.
- Le prime cinque sezioni sono relative al luogo e alla data dell’incidente e all’eventuale presenza di danni materiali, feriti e testimoni.
- I seguenti 5 campi servono a raccogliere i dati dei veicoli coinvolti, compresi tutti quelli che riguardano la polizza di assicurazione obbligatoria e a segnalare più al dettaglio i danni ai veicoli.
- Nei punti 12 e 13 va invece descritta al dettaglio la dinamica dell’incidente, anche con un disegno, per quanto approssimativo esso sia.
- Le ultime due sezioni servono infine a raccogliere le osservazioni delle due parti coinvolte e la firma dei due guidatori. Nel campo ‘Altre informazioni’ vanno invece inseriti i dati delle Autorità che hanno prestato servizio e quelli di eventuali testimoni, feriti e proprietari dei veicoli se diversi dai contraenti assicurati.
La denuncia all’assicurazione
La denuncia dell’incidente all’assicurazione è obbligatoria in ogni caso, come previsto dall’articolo 143 del Codice delle assicurazioni private, che recita:
“nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima, il cui modello è approvato dall’ IVASS”.
Secondo l’articolo 1913 del Codice Civile, inoltre, l’assicurato ha l’obbligo di comunicare l’avvenuto incidente entro e non oltre 3 giorni dal momento in cui lo stesso si è verificato.
La denuncia va inoltrata alla compagnia tramite l’invio del foglio di constatazione amichevole di indennizzo (CAI), compilato e firmato, o no, dalle due parti, allegando inoltre le eventuali prove documentali, come la foto dei danni subiti e il preventivo del carrozziere.
Il risarcimento danni in caso di incidente in moto: come funziona?
A seguito della denuncia dell’incidente si può iniziare la pratica per ottenere il risarcimento danni. La richiesta va fatta al propio al proprio assicuratore per il risarcimento diretto o all’assicuratore del responsabile per il risarcimento con procedura ordinaria, a seconda delle caratteristiche dell’incidente.
Se vuoi aggiornamenti su Due Ruote inserisci la tua email nel box qui sotto:
Ti potrebbe interessare
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/03/wp_drafter_3639751.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2022/12/guida-assistita-guida-autonoma-livelli.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/02/105729009_m-scaled.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/01/2149873421-scaled.jpg)