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Manutenzione del climatizzatore auto per l'estate

Di junio_gulinelli
Pubblicato il 19 lug 2022
Manutenzione del climatizzatore auto per l'estate
La guida all'uso corretto e alla manutenzione del sistema di aria condizionata dell'auto durante la stagione più calda.

La manutenzione dell’auto varia con le stagioni. L’arrivo dell’estate, con le alte temperature che si verificano nel nostro Paese, implica che dobbiamo tenere conto di alcuni aspetti se non vogliamo che il nostro veicolo si deteriori. Per questo vi proponiamo una guida per mantenere l’auto in perfette condizioni durante l’estate, nello specifico per la manutenzione del climatizzatore auto per l’estate.

Manutenzione del climatizzatore auto per l’estate. Cambiare regolarmente il filtro dell’aria

Un filtro dell’aria sporco non solo influisce sulla qualità dell’aria che entra nell’abitacolo dell’auto ma anche sul sul funzionamento del sistema. Quando si installa un filtro dell’aria pulito, infatti, si migliora la resa chilometrica del gas fino al 10 percento. Per questo è consigliabile cambiare il filtro ogni 20.000 chilometri o una volta all’anno (l’ideale sarebbe durante l’inverno). Ma questo dipenderà dal tipo di strade che si percorrono abitualmente. Su una strada sterrata, ad esempio, il filtro dell’aria condizionata si intasa prima rispetto all’uso su strade asfaltate.

Proteggere l’esterno del veicolo

Il modo in cui ti prendi cura dell’esterno della tua auto, soprattutto quando non la guidi per lunghi periodi, influenzerà il malfunzionamento del sistema di aria condizionata. A questo proposito si consiglia di tenere parcheggiata l’auto in un garage, o se possibile sotto una tenda da sole o un posto auto coperto. Il calore non solo può causare danni estetici ma rende anche più difficile al condizionatore dell’aria raffreddare l’interno del veicolo. Anche un parasole sul parabrezza può essere una buona soluzione.

Manutenzione del climatizzatore auto per l’estate. Come avviare l’aria condizionata

Quando entrate nell’auto che è rimasta esposta al sole per molte ore, l’abitacolo può aver raggiunto una temperatura molto elevata. In questo caso evitate di azionare immediatamente l’aria e aspettate che l’abitacolo si raffreddi, abbassando i finestrini e facendo circolare l’aria prima di accendere il condizionatore. Quando la temperatura all’interno dell’abitacolo è scesa, potete avviarlo tranquillamente e alzare i finestrini. 

Avvia l’aria poco a poco

Utilizzare il condizionatore dell’auto correttamente influisce sul suo funzionamento. Nonostante il caldo torrido, è meglio iniziare con un’impostazione bassa della temperatura e regolare gradualmente la temperatura appropriata. Aumentare gradualmente la temperatura e la velocità con cui l’aria esce dalle prese d’aria aiuterà a preservare il sistema e a non sovraccaricarlo. Inoltre, mantenendo sempre attiva la modalità di ricircolo evita che il climatizzatore aspiri aria calda dall’esterno.

Manutenzione del climatizzatore auto per l’estate: ricaricare il gas dell’aria condizionata

Secondo alcuni esperti un’auto può perdere fino al 15-20% del gas che si trova nel circuito dell’aria condizionata. Per questo motivo andrebbe sottoposto a un controllo presso l’officina elettromeccanica ogni due anni per prevenire possibili guasti ed eventualmente ricaricare l’aria condizionata. 

In inverno mantenere attivo il condizionatore

Durante l’inverno, almeno una volta alla settimana, si consiglia di accendere il condizionatore dell’aria fredda, in modo che l’aria si muova attraverso il circuito ed eviti così che i giunti dei tubi si secchino. Per mantenere in buono stato il funzionamento dell’aria condizionata dell’auto è consigliata, prima dell’arrivo dell’estate, una revisione in officina per assicurarsi che tutto sia in condizioni corrette ed evitare problemi durante la stagione calda.

Manutenzione del climatizzatore auto per l’estate: attenzione ai funghi e batteri

Nel caso in cui si avverta un odore sgradevole all’accensione del sistema, è necessario recarsi rapidamente in officina, poiché ciò potrebbe essere dovuto all’accumulo di umidità nei condotti dell’aria. Ciò potrebbe causare funghi e batteri, nocivi alla salute, nel circuito del veicolo.

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