Mazda 3 1.5 Skyactiv-D Exceed: la prova su strada
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Consumi ridotti con il downsizing per la compatta di Hiroshima
La Mazda 3 è sempre stata una vettura interessante, con linee dinamiche, una piacevolezza di guida tipica dei migliori prodotti della Casa giapponese ed un abitacolo spazioso, ma le mancava un motore di cilindrata ridotta, a gasolio, e così adesso può beneficiare del 1.5 diesel già disponibile sulla CX-3 e sulla Mazda 2. L’abbiamo provato in abbinamento all’allestimento di punta, denominato Exceed, che vanta una dotazione di serie piuttosto corposa.
Esterni: uno stile pulito
La linea della Mazda 3 ha tutti gli elementi al posto giusto, a cominciare dalla grande calandra anteriore che si prolunga nei gruppi ottici, passando per una fiancata resa dinamica dall’andamento dei passaruota, per terminare con un posteriore dall’indole sportiva con tanto di [glossario slug=”spoiler”] sul tetto e lunotto di piccole dimensioni. Completano il quadro i cerchi da 18 pollici, di serie, che donano personalità a tutto l’insieme.
Interni: un’atmosfera premium
L’abitacolo della Mazda 3 mantiene intatte le sue caratteristiche, grazie ad una grande abitabilità sia nei posti anteriori che in quelli posteriori, dove c’è ampio spazio per le ginocchia dei passeggeri, alla strumentazione di stampo sportivo, con il grande contagiri al centro, e ad un accoppiamento delle superfici della plancia che conferma il buon lavoro svolto dagli uomini della Casa di Hiroshima in fase di progettazione. Inoltre, grazie alla selleria in pelle (optional con il Leather pack white) con abbondanti superfici di colore chiaro, l’insieme risulta particolarmente impreziosito. Non mancano elementi hi-tech come l’head-up display posizionato sul quadro strumenti, o lo schermo touch, da 7 pollici, dedicato all’infotainment, che si erge sulla parte centrale della plancia, e può essere gestito comodamente anche con il controller posto dietro la leva del cambio. Decisamente ampio il bagagliaio, che ha una capienza variabile da 364 litri fino 1263 litri.
Al volante: piacevole tra le curve ma parca come una citycar
Diciamoci la verità, l’interesse maggiore su questa versione 1.5 diesel è rivolto al motore, di sicuro meno prestante del 2.2 a gasolio, ma assolutamente parco, tanto che le medie sfiorano tranquillamente i 19 km/l, mentre nei tratti extraurbani non è difficile superare i 20 km/l. Roba da citycar, oltre tutto, lo spunto non è neanche male, visto che impiega 11 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Certo, si tratta di circa 1 secondo in più rispetto alla più piccola Mazda 2, ma è soprattutto in ripresa che la vettura della nostra prova paga il peso ulteriore rispetto alla sorella minore, complice anche un sesta lunga del cambio manuale. Quest’ultimo si rivela piacevole da manovrare e preciso così come lo sterzo, e nel complesso l’auto risulta gradevole, anche quando si guida con piglio deciso, merito anche dei cerchi da 18 pollici, che garantiscono una buona impronta a terra, visto la gommatura barra 45, e dei 270 Nm di coppia, che consentono di ottenere una buona spinta ai bassi regimi quando si ricorre al cambio sul misto. Volendo, il piccolo 1.5 allunga toccando quota 5.500 giri, ma non c’è bisogno di strapazzarlo tanto per ottenere un buono spunto, basta scalare rapporto. Comunque, una volta raggiunta la velocità di crociera, in autostrada, l’unità a [glossario slug=”gasolio”] più piccola di Casa Mazda garantisce un ottimo comfort acustico, ma non c’è da temere nemmeno nell’utilizzo in città, perché grazie al Natural sound smoother, una diavoleria che annienta i rumori indesiderati dei motori diesel, si viaggia fluidi come se si fosse al volante di una delle migliori auto a benzina. Chiaramente, gli automobilisti della vecchia scuola, che non amano il downsizing, continueranno a preferire il carattere sportivo del 2.2, che in Mazda definivano con uno slogan particolare, il rightsizing, ma adesso, per tutti gli altri, c’è un’alternativa. Una possibilità di scelta che gioverà anche al mercato della compatta di Hiroshima.
Prezzo: da 24.850 euro
Per essere una 1.5 diesel, la Mazda 3 della nostra prova ha un prezzo di partenza importante, 24.850 euro, ma stiamo parlando dell’allestimento top, l’Exceed, con una dotazione molto ricca, comprensiva di accessori quali l’head-up display, i fari bixeno, il navigatore, i cerchi da 18 pollici, e l’impianto audio griffato Bose. Volendo, c’è la variante Evolve, che parte da 23.600 euro.
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