Volkswagen: ora è il momento della Cina
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Visto l’incremento di vendite in Cina (più 40% a maggio), VW punta a investire nel paese e a diventare (nel 2018) il primo produttore di auto
Volkswagen punta in maniera decisa sul mercato cinese, con il duplice obiettivo di raggiungere i 2 milioni di auto vendute nel 2010 e di aprire 4 stabilimenti nel giro di pochi anni.
Un investimento notevole che Winfred Vahland, capo delle operazioni nel paese asiatico, ha giustificato dicendo che a fine anno il fatturato crescerà del 20% rispetto al 2009, confermando il paese della Grande Muraglia al vertice per numero di vendite e in grado di generare un utile di 700 milioni di euro su un fatturato che è stato di 20 miliardi di Euro, per 1,4 milioni di auto vendute.
Il vertice del brand Volkswagen, che comprende anche Audi, Seat, Bentley e Skoda, non nasconde che il suo obiettivo di lungo termine sia quello di superare Toyota e diventare il primo marchio automobilistico al mondo con 10 milioni di unità annue entro il 2018.[!BANNER]
Intanto gli ultimo dati di maggio mostrano che Audi, a maggio, ha fatto registrare un più 15% nelle vendite, grazie soprattutto al mercato cinese che da solo è arrivato ad assorbire 17.396 auto, pari al 40% in più rispetto allo stesso mese del 2009.
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