Lo spagnolo aveva avuto la possibilità di passare al team austriaco quando era in trattativa con la Ferrari.
Lo spagnolo aveva avuto la possibilità di passare al team austriaco quando era in trattativa con la Ferrari.
Alla vigilia del GP di Silverstone, mentre tutti parlano di diffusori, curve veloci e altre diavolerie tecniche, Fernando Alonso rinnova il suo amore per la Ferrari e rivela che, se avesse voluto, ora sarebbe al volante di una Red Bull. Per spiegare meglio la faccenda, bisogna sapere che, al momento di passare in Ferrari, mentre disputava le ultime corse con la Renault, è arrivata un’offerta dal team austriaco rifiutata prontamente dall’asturiano.
“Avrei qualche mondiale in più – spiega Alonso – ma non sarei contento come sono adesso in Ferrari. Credetemi non vorrei mai essere su un volante differente da quello della Rossa. È più importante per un pilota guidare una Ferrari che vincere un mondiale subito. È difficile da spiegare ma il fascino è incredibile, hai nelle mani la storia dei motori, rappresenti il Cavallino Rampante nel mondo.”
Parole toccanti per un appassionato, che fanno onore ad Alonso, il quale a sorpresa si mostra disponibile a condividere il box con un top driver, anche con Hamilton, in virtù delle voci di mercato che circolano nel circus.
“Io non ho nessun problema con Hamilton. Ho il massimo rispetto per lui e per quello che ha fatto in tutti questi anni in McLaren. Non ho problemi a condividere il box con nessuno. Guidare una Ferrari è già una grande soddisfazione, sei nel più grande team della storia e devi essere pronto a dividere il volante con i più grandi. Io non avrei nessun problema con Hamilton e neanche con Vettel”.
Non sembra che sia così, a giudicare da quello che è accaduto ai tempi della McLaren, comunque lo spagnolo, pervaso da uno spirito filantropico, non si sente di chiudere le porte a nessuno visto che al momento rappresenta il simbolo della Ferrari: l’unico capace di tenere in piedi la baracca mettendoci del suo mentre gli altri annaspano nel buio.