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Sunbeam Venezia, il gioiello di Superleggera all'asta

Di Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 9 mag 2024
Sunbeam Venezia, il gioiello di Superleggera all'asta
Car & Classic propone all'asta una vettura speciale e poco conosciuta, la Sunbeam Venezia una coupé aristocratica in tiratura limitata

Car & Classic mette all’asta una Sunbeam Venezia del 1964. Si tratta di una vettura molto rara, frutto della collaborazione anglo-italiana degli anni Sessanta fra la firma stilistica che ha inventato il celebre sistema strutturale
Superleggera e il gruppo britannico Rootes. Il modello è stato realizzato in appena 200 esemplari, appena prima che le porte dello stabilimento di Nova Milanese della Carrozzeria si chiudessero per sempre. Sul numero complessivo di Venezia costruite non vi è certezza, così come per i tanti altri modelli disegnati e realizzati dalla Touring, a causa del fatto che i registri dell’azienda sono finiti in un rogo nel 1966.

Un po’ di storia

Delle 200 unità aveva però memoria Carlo Felice Bianchi Anderloni, il talentuoso stilista-imprenditore passato alla guida della Touring quando il padre Felice, uno dei due fondatori, morì nel 1948. La Sunbeam Venezia rappresenta il terzo capitolo dell’accordo stipulato nel 1961 tra la Carrozzeria e l’importante gruppo industriale british del settore automobilistico Rootes. Dapprima venne realizzata in Italia il modello Hillman Super Minx, per la quale la Touring allestì un’apposita linea di costruzione e montaggio nel suo nuovo quartier generale alle porte di Milano. Lo stabilimento era considerato all’epoca il più all’avanguardia in Europa e fu acquistato proprio per ampliare la produzione in vista del contratto per le forniture Oltremanica.

La seconda commessa prevedeva il restyling e la costruzione della Spider Sunbeam Alpine; dopodiché, la Venezia fu il passo successivo e anche l’ultimo. La Sunbeam Venezia è entrata in produzione nel 1962. Il lancio fu qualcosa di
sensazionale, con l’esposizione di un esemplare in piazza San Marco a Venezia, dal quale guadagnò grande risonanza sulla stampa. Anche il trasporto stesso dell’auto in laguna su una tipica imbarcazione locale per il trasferimento merci fece notizia e fu immortalato in un’emblematica foto molto vista sui giornali. Peccato che, proprio nel
periodo di maggior sforzo finanziario della Carrozzeria per l’acquisto della nuova sede, la scomparsa di Lord Rootes e la conseguente chiusura dei contratti con la Touring fecero cessare la produzione del modello già nel 1963-64.

Sunbeam Venezia, un modello particolare

La Sunbeam Venezia è una tre volumi ben rifinita che coniugava la purezza lineare tipica della Touring e sapeva distinguersi dalla concorrenza. Una coupé due porte dalle dimensioni generose, lungo quattro metri e mezzo, che all’interno poteva alloggiare comodamente quattro persone. Adottava la tecnica costruttiva Superleggera, brevettata a metà degli anni Trenta da Carlo Felice Bianchi Anderloni per ridurre i pesi e aumentare la robustezza unendo scocca e telaio con tralicci di sottili tubi d’acciaio ricoperti con pannelli in alluminio. Fra i tratti distintivi della Venezia, la calandra con i fari tondi gemelli, incastonati nei tagli ovali della parte superiore dei parafanghi che ricordano le Lancia Flaminia GT della stessa Touring – oltre che la Hillman Super Minx. Le pinne con luci verticali richiamano invece il posteriore della Spider Alpine nella revisione messa a punto dalla Carrozzeria.

Anche la ricca strumentazione e il volante con comando del clacson a corona provengono dalla ricercatezza dell’Alpine, così come gli eleganti rivestimenti in pelle. La meccanica è invece la stessa della Humber Sceptre – altro
modello marcato Rootes – ma con motore quattro cilindri in linea di 1592cc a quattro rapporti più potente, con overdrive su terza e quarta marcia e in grado di erogare 88 CV spingendo l’auto fino a 165 km/h.

Le quotazioni

Le quotazioni della Sunbeam Venezia non toccano vette irraggiungibili di altre auto d’epoca, ma questo gioiellino raro e poco conosciuto è una chicca per veri intenditori appassionati e il suo prezzo non eccessivo consente di possedere un pezzo autorevole di storia dell’automobile con la solidità, la sapienza costruttiva e il carisma di una firma come Touring. Car & Classic stima un valore di vendita di 25-40mila euro.

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