Viaggia senza revisione, beccato per la seconda volta scatta il fermo amministrativo
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/04/226035952_m-scaled.jpg)
Un automobilista di Brugherio è stato protagonista di un episodio che sottolinea l’importanza del rispetto delle normative stradali. Fermato dalla polizia locale in via San Maurizio al Lambro, è emerso che il veicolo su cui viaggiava era privo di assicurazione e non aveva mai effettuato la revisione obbligatoria. Il controllo ha portato al sequestro e al fermo amministrativo del mezzo, con una multa auto che ha superato i 2.200 euro.
Mancava anche l’assicurazione
Durante il posto di blocco, gli agenti hanno verificato i documenti di una Citroen, scoprendo non solo l’assenza di copertura assicurativa, ma anche la mancata revisione obbligatoria. La situazione si è aggravata ulteriormente quando è stato accertato che il veicolo era già stato sanzionato a marzo per lo stesso motivo. A fronte di tali violazioni ripetute, sono stati adottati provvedimenti severi.
La legge italiana, infatti, prevede che la revisione venga effettuata dopo quattro anni dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni. Chi non rispetta tale obbligo rischia sanzioni fino a 700 euro e, in caso di recidiva, il ritiro della carta di circolazione. Ancora più grave è circolare senza assicurazione auto, con multe che possono raggiungere i 3.500 euro, il sequestro del veicolo e la sospensione della patente.
Un fenomeno preoccupante
Questo episodio mette in luce un fenomeno preoccupante: circa il 10% dei veicoli in Italia circola senza regolare assicurazione. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli, utilizzando anche tecnologie avanzate come i lettori automatici di targhe. Gli esperti raccomandano di monitorare regolarmente le scadenze e di verificare lo stato della revisione tramite il portale ACI o presso i centri autorizzati.
Non rispettare le regole del Codice della Strada non comporta solo pesanti sanzioni economiche, ma rappresenta un serio rischio per la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Il caso di Brugherio è un chiaro monito per tutti i conducenti.
Se vuoi aggiornamenti su Multe inserisci la tua email nel box qui sotto:
Ti potrebbe interessare
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/04/192462928_m-scaled.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/03/102280644_m-scaled.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2025/03/wp_drafter_3640043.jpg)
:format(webp)/www.motori.it/app/uploads/2024/10/hyundai-e-waymo-partnership.jpg)