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Yamaha MOTOROiD 03 al prossimo Tokyo Motor Show

Di Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 19 ott 2017
Yamaha MOTOROiD 03 al prossimo Tokyo Motor Show
Yamaha MOTOROiD 03 è il concept che anticipa il futuro delle due ruote. Su di esso vengono sviluppate tecnologie di guida robotizzata e di sistemi di aiuto attivo.

Sarà un Tokyo Motor Show memorabile, quello che si appresta ad aprire i battenti fra una settimana. Sono moltissime le novità attese, specialmente quelle provenienti dai costruttori giapponesi. Una delle più interessanti è la Yamaha MOTOROiD 03, un concept che anticipa di molto il futuro delle due ruote. Si tratta di una progetto nato per sviluppare l’intelligenza artificiale come ausilio alla guida di una due ruote. Yamaha è sempre stata attenta a questa tematica, tanto che i primi rudimentali sviluppi di un progetto simile risalgono addirittura al 1990, quando nacque la 01.

Yamaha MOTOROiD 03, uno sguardo al futuro

Adesso siamo arrivati alla generation 03, che anticipa i temi della mobilità futura. La Yamaha MOTOROiD 03 è una moto che vuole essere guidata, fatta per esaltare il piacere di guida, vista la sua impostazione ciclistica e viste le sue dimensioni ridotte. Ma questo non è sufficiente, perché il concept in questione nasce per il futuro, per aumentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, degli aiuti attivi al pilota. Ovviamente il motore di cui disporrà sarà elettrico, totalmente ecologico e silenzioso. Il futuro della moto sembrerebbe andare in quella direzione, e Yamaha non vuole rimanere indietro. Il comparto tecnologico sarà di primo piano e completamente digitalizzato. Questa moto nasce anche per provare soluzioni di guida robotizzata, non per sostituire in un prossimo futuro il pilota, ma per aiutarlo, per aumentare gli standard di sicurezza.

MOTOROiD 03 accomoda il pilota sulla sella riconoscendolo e regolando automaticamente la posizione ideale per il manubrio e per l’appoggio per il busto su cui aggrapparsi in frenata. Due sostegni sopra la sella aiutano invece a mantenere l’assetto in accelerazione. Ciclisticamente, questa moto si basa su un telaio dorsale in fibra di carbonio che possiede componenti elettroniche, con sospensione monobraccio posteriore e forcella con ammortizzatore centrale e articolazione a quadrilatero. Il motore elettrico è posizionato invece nel mozzo posteriore, ed integra la funzione di recupero di energia e di freno posteriore, mentre le sei batterie cilindriche potranno essere sostituite velocemente per annullare i tempi di ricarica.

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